icona uso e presidio di spazi pubblici aperti icona produzione artistica e culturale

Murarte

Il progetto

Descrizione sintetica

Progetto del Comune per offrire una serie di muri della città a writers e graffitari.

Contesto

Tutta la città

Spazio

Vari spazi nella città

Contenuti sociali e creativi

Dal sito del progetto:

Murarte: da una libera espressione ad interventi di estetica urbana è un progetto del Comune di Torino che, progettato e gestito dall’Ufficio Spazi Metropolitani in collaborazione con il Settore Arredo Urbano, il Progetto Speciale Periferie e BIG Torino 2000, prevede la destinazione di alcune superfici murarie ad interventi artistici che partano dalle attività del writing e che si sviluppino in opportunità di espressione più allargata.

Il punto di partenza del progetto è la regolamentazione del fenomeno del disegno murario, che negli anni '90 si è sviluppato molto in città e che ha suscitato anche vivaci polemiche. Accanto a questo obiettivo ve ne sono poi altri due: dare visibilità e supporto a "realtà artistico-giovanili […]che nascondono una forte potenzialità di espressione e creatività", e " attivare nuove iniziative a basso costo per combattere il degrado fisico di alcune parti della […] città".

Il processo

Attori

Ufficio Spazi Metropolitani, settore Arredo Urbano, settore Rigenerazione Urbana (Comune di Torino)

Sviluppo, gestione e sostenibilità economica

Il progetto Murarte parte ufficialmente nel 1999. Al centro del progetto vi è un regolamento che gli artisti sono chiamati a rispettare, oltre a una serie di procedure; in particolare all'atto dell'iscrizione lo staff di Murarte si preoccupa di individuare il muro sul quale effettuare l'intervento, avviando contrattazioni con i proprietari qualora non si tratti di spazi pubblici, dopodiché viene rilasciato un permesso a tempo (4 mesi) che permette all'artista di "appropriarsi" del diritto di intervenire sulla superficie selezionata.

Il progetto ha raccolto l'interesse di altre amministrazioni pubbliche, tanto che è stato replicato a Bolzano, Scandicci e Orbassano.

Domande e criticità

La doppia motivazione alla base del progetto (da una parte controllare un fenomeno considerato causa di degrado da una parte consistente dell'opinione pubblica, e dall'altra agire con interventi a bassissimo costo su aree degradate) è all'origine di una certa sua ambiguità, del suo muoversi fra il bisogno di stabilire regole condivise e la necessità di attivare energie creative che non necessariamente vogliono farsi incanalare in percorsi formalizzati. Il risultato è probabilmente il fatto che Murarte non sfrutta appieno il proprio potenziale, né dal lato "repressivo" (non pare decisivo il contributo del progetto nel contrastare il fenomeno del writing abusivo/illegale) né da quello "decorativo" (gli interventi sono abbastanza sporadici, tanto da non riuscire a caratterizzare in maniera decisa il volto di aree della città così come avviene in altri contesti metropolitani).

Domande e criticità - temi chiave

forme dell'interazione nella sfera pubblica

modalità di sinergia tra interessi

Links

Murarte