icona aggregazione e protagonismo giovanile icona servizi di quartiere e sviluppo di comunità icona produzione artistica e culturale icona eventi, esposizioni e intrattenimento

Centri protagonismo giovanile

Il progetto

Descrizione sintetica

Una rete di spazi in giro per la città dati in concessione dal Comune a una serie di gruppi giovanili per attività sociali, culturali e ricreative di vario genere.

Contesto

Tutta la città

Spazio

I Centri per il Protagonismo Giovanile aderenti alla rete To&Tu sono spazi di aggregazione presenti su tutto il territorio cittadino gestiti da associazioni giovanili in collaborazione con il Settore Politiche Giovanili della Città di Torino e le Circoscrizioni.

Ciascun Centro si caratterizza per una diversa offerta, dalla musica al teatro, dalle produzioni video alle arti grafiche, ecc.; in linea generale si tratta di luoghi nei quali sono affiancate a strutture per lo spettacolo spazi a disposizione dei frequentatori quali sale prova e di registrazione musicale, strutture teatrali, impianti musicali, audio-video e multimediali.

Contenuti sociali e creativi

Le descrizioni delle attività dei singoli centri sono prese dalla home page dei centri To&Tu

1. Centrodentro - Il centro è attivo dal 1996 attraverso il Progetto Giovani ed è gestito dall'Associazione Culturale Città in Arte A.C.C.A. nei locali di un ex servizio comunale. L'elemento caratterizzante è la produzione musicale.

2. L'Isola che non c'è - L'Isola che non c'è vuole essere un luogo aperto a tutti i giovani del territorio e un punto di riferimento per i soggetti locali. E’ attiva una sala dj, il cui utilizzo è gratuito, previa prenotazione. La sala è fornita di un mixer, due casse, due piatti, due cdj professionali e un paio di cuffie. Inoltre attività di animazione, incontri a tema, feste, concerti, calcetti, ping pong, giochi di società, proiezioni video, musica, teatro, internet, campi di calcio a 5, pallavolo, basket...

3. Officina Caos - Il centro è attivo dal 2002 ed è gestito dalla STALKER TEATRO Cooperativa nei locali di un vecchio teatro dell'oratorio Don Orione. L'elemento caratterizzante è l'innovazione teatrale.

4. Alouan - Il Centro Alouan esiste dal 1998, si è trasferito in Via Reiss Romoli 45 dal 2001 ed è gestito dall'Associazione ALOUANUR nei locali di quella che in precedenza era una scuola media. L'obiettivo è quello di creare un luogo di aggregazione e di mediazione interculturale.

5. BluSuolo - Il centro promuove e organizza occasioni di laboratorio che mirano ad avvicinare un numero elevato ed eterogeneo di persone alle arti performative, utilizzandone il particolare linguaggio non come fine, ma come strumento di crescita personale e di reale possibilità comunicativa delle istanze di ciascuno. I progetti proposti sono molto diversificati, come diversificate sono le organizzazioni proponenti: dalle occasioni di alta formazione all’avvicinamento alle arti performative, dalla danza popolare ai laboratori con gli adolescenti del territorio. Blusuolo intende coinvolgere nella propria progettualità le reti attive sul territorio torinese, oltre che le istituzioni formative quali il Dams e l’Accademia di Belle Arti. Il centro è disponibile a ospitare progetti di laboratorio o eventi proposti da compagnie e associazioni.

6. El Barrio - El Barrio è un luogo di incontro e contaminazione, che intende coniugare la dimensione locale con quella globale, offrendo e accogliendo proposte che permettano ai giovani di tutta la città, tra i 18 e i 30 anni, lo sviluppo di pratiche di cittadinanza attiva. Molti e diversi sono i linguaggi e le esperienze che qui trovano casa: laboratori artistico-creativi, web, radio, fotografia, video, cooperazione internazionale, software libero, web design, autocostruzione, ma anche concerti, spettacoli teatrali, incontri e seminari.

7. Bellarte - Bellarte offre mostre, aperitivi acustici, spettacoli, serate VJ, concorsi per artisti comici. Le attività sono realizzate dall'Associazione culturale Tedacà.

8. Cecchi Point - Il centro è attivo dal 2002 attraverso il Progetto Adolescenti e Giovani ed è gestito dall'Associazione Il Campanile ONLUS nei locali di quella che in precedenza era l'officina di manutenzione del Comune.

9. Electronic Free Lab - Il centro, attivo dal 2003, si è recentemente trasferito in Corso Ferrucci 65/a, in una vecchia sede dei servizi sociali della circoscrizione III. L'Electronic Free Lab è gestito dalle associazioni Terra del fuoco, Edera e da una cordata di altre sette associazioni giovanili, con il contributo della circoscrizione. L'elemento caratterizzante del centro è la sperimentazione informatica, l'utilizzo di Linux e in generale delle nuove tecnologie.

10. Centro Giovani - Il Centro del Protagonismo Giovanile di Strada delle Cacce, inaugurato nel 2004, è nato da un parternariato tra il Settore Politiche Giovanili, la Circoscrizione X, la cooperativa Mirafiori e l’associazione Il laboratorio; è aperto a tutti coloro che hanno la voglia di mettersi in gioco, sperimentando attività formative, tra cui corsi di musica e laboratori che mirano a stimolare e promuovere la creatività giovanile.

11. Casa Acmos - Le attività di Casa Acmos offrono la possibilità d'incontro e confronto tra giovani di età diverse, dalla scuola superiore secondaria all'università, concorrendo ad attivare prassi di crescita individuale e collettiva.

12. Teatro della Caduta - Il Teatro della Caduta è stato realizzato nel 2003 e offre serate di spettacolo, organizzate per chi vuole avvicinarsi al teatro e all'esecuzione musicale cominciando dall'esibizione sul palcoscenico. Le attività sono realizzate dall'Associazione Culturale "Le Fragole nel Cappellino".

13. Teatro Orfeo - L'Associazione Teatro Orfeo, nata nel 2001, promuove attività di canto, danza e teatro e offre spazi ad altre realtà con fini simili per avviare insieme attività e collaborazioni sul quartiere e la cittadinanza più estesa.

Il processo

Attori

Settore Politiche Giovanili della Città di Torino, Circoscrizioni, associazioni varie

Sviluppo, gestione e sostenibilità economica

La rete dei Centri per il Protagonismo Giovanile nasce all'inizio degli anni 2000 come evoluzione del lavoro svolto dall'Ufficio Spazi Metropolitani. La rete è attiva in città dal 2003; i centri sono gestiti da associazioni o cooperative in parternariato con le Circoscrizioni amministrative di riferimento e il Settore Gioventù, ed intendono operare in stretto collegamento "per costituire una rete di spazi in cui i ragazzi della Città possano sperimentare, creare e sentirsi protagonisti in diversi campi culturali e artistici".

Il rapporto fra gli enti pubblici e le associazioni responsabili dei centri è definito da contratti di assegnazione, nei quali generalmente è prevista l'erogazione da parte di queste ultime di alcuni servizi, o comunque si rende esplicito il carattere pubblico e sociale delle iniziative che vengono organizzate nei centri. Per il resto ciascuna associazione agisce in piena autonomia.

Domande e criticità

Al di là della qualità delle proposte di ciascun centro la rete TO&TU ha i caratteri di una politica culturale di ampio respiro per i giovani, con una grossa scommessa sulla loro capacità auto-organizzativa. Si tratta in ogni caso di processi iniziati da lungo tempo, con associazioni attive in città in alcuni casi per quasi un decennio.

Il limite di questa operazione sembra essere principalmente il rischio di cristallizzare una situazione che è costitutivamente fluida, spingendo i gruppi giovanili a darsi uno status giuridico/formale, e dunque a trasformarsi da aggregazioni più o meno spontanee in vere e proprie imprese sociali (e non è detto che questo sia l'unico sbocco possibile). La rete potrebbe diventare col tempo una sorta di "circolo esclusivo" dell'aggregazione giovanile nella città - e non è un caso che i Centri per il Protagonismo Giovanile abbiano incontrato una forte ostilità da parte della rete, molto attiva almeno fino alla fine degli anni '90, dei centri sociali occupati.

Il nodo è insomma anche in questo caso il rapporto fra formale e informale, fra la domanda di spazi che viene dal basso e l'offerta delle amministrazioni pubbliche, che tende per forza di cose a istituzionalizzare l'esistente.

Domande e criticità - temi chiave

sostenibilità economica

modello gestionale

forme dell'interazione nella sfera pubblica

Links

Comune di Torino - home page dei centri To&Tu

Centrodentro

L'Isola che non c'è

Officina Caos

BluSuolo

El Barrio

Bellarte

Cecchi Point

Casa Acmos

Teatro della Caduta

Teatro Orfeo