HOTEL TRANSVAAL *-*****, STAY IN THE INTERVAL, DEN HAAG

Strategia

“Hotel Transvaal *-*****, stay in the interval” Ź un progetto che esplora le potenzialitą delle aree in transizione, proponendo il riutilizzo come camere d’albergo per gli edifici inutilizzati o in attesa di demolizione nel quartiere Transvaal a Den Haag.

Attori

Promotori - Optrek

Destinatari – Abitanti residenti nel quartiere

Altri soggetti - Organizzazioni di quartiere e gli imprenditori locali

In cosa consiste il meccanismo

Transizione – il progetto propone di assecondare il divenire del quartiere facendo transitare negli spazi in trasformazione differenti funzioni: da luoghi abbandonati e/o inoccupati perchŹ in attesa di vendita o demolizione, a camere d’albergo da proporre agli abitanti e ai “turisti”.

Contenuti e organizzazione

Il progetto Ź stato commissionato da OpTrek e ideato dallo studio di architettura RAL2005. Le abitazioni rimaste invendute negli edifici di nuova costruzione e strutture destinate alla demolizione che si sono rese disponibili durante la trasformazione diventano temporaneamente stanze d’albergo. La trasformazione in camere d'albergo Ź opera di artisti e imprenditori locali, che hanno conferito a ciascuna una identitą propria. Oltre alla variazione di tema e design nell’arredo delle camere Ź stato introdotto un sistema di classificazione da una a cinque stelle. PoichŹ l’albergo Ź esteso praticamente a tutto il quartiere, le strade sono i suoi corridoi, gode dei servizi derivanti dalla natura multiculturale del quartiere: ristoranti etnici, panetterie, saloni di bellezza, una sala per massaggi ayurvedici, bar, parruchiere, numerosi internet café, e negozi, molti dei quali aperti sette giorni alla settimana.

Il sito web Ź lo strumento attraverso il quale Ź possibile prenotare le camere e nel quale Ź possibile verificare la localizzazione delle stesse e le regole di uso.

L’altro strumento Ź costituito dal laboratorio di transizione avviato da OpTrek in collaborazione con Studio Iris Schutten, per un periodo di due anni (2007-2009): professionisti di diverse discipline lavorano insieme per lo sviluppo di concetti legati alle aree urbane in fase di transizione, in generale, e in particolare per il quartiere di Transvaal. Attraverso workshop, conferenze e dibattiti, intendono studiare le possibilitą di uso temporaneo degli spazi in transizione, e generare nuove idee sulle modalitą di transizione.

Sostenibilitą

Gli edifici utilizzati per i progetti, non vengono occupati illegalmente, ma vengono concessi con contratti temporanei d’uso dall’amministrazione comunale. Inoltre gli oneri finanziari dei progetti artistici vengono sostenuti da fondazioni culturali.

Valutazione

Il progetto richiama l'attenzione attorno al cambiamento sociale e territoriale e solleva interrogativi circa la politica di rinnovamento urbano avviata.

Propone un modello di utilizzo temporaneo degli spazi in transizione che non si pone in contrapposizione alla trasformazione in corso, ma viene da questa (dalle istituzioni locali) accettata.

Storia

OpTrek mobile project agency Ź una organizzazione temporanea di artiste che durante l’estate del 2002 diviene residente nel quartiere Transvaal, nella parte sud-ovest di Den Haag. Transvaal Ź un quartiere densamente popolato essenzialmente da popolazione della working-class, dal carattere multiculturale. Il quartiere sorge in prossimitą del centro di Den Haag e si trova nella situazione di dover affrontare una serie di problemi di natura sociale quali un alto tasso di disoccupazione, crimine diffuso, abuso di droghe (sia consumo che spaccio), insufficienza di spazi per il gioco e per il ritrovo per i giovani, scarsa pulizia delle strade e mancanza di aree verdi. Come risposta a questi problemi, dalla natura multidimensionale, il processo di rigenerazione avviato dalla municipalitą negli anni consiste essenzialmente in operazioni di demolizione e ricostruzione di nuove case. Immediatamente le artiste percepiscono un coinvolgimento forte con i grandi cambiamenti cui Ź sottoposto il quartiere nel corso degli anni, e che hanno serie conseguenze sia sull’assetto fisico di Transvaal che sulla sua popolazione: entro il 2014 il quartiere vedrą la demolizione di circa 3000 case popolari, al loro posto saranno costruite 1.600 nuove case, la maggior parte, il 70%, delle quali non saranno concesse in locazione ma saranno vendute.

L’azione avviata da OptTrek pertanto mira ad indagare questi cambiamenti e a renderli visibili ad un pubblico piĚ ampio. Il problema da cui prende le mosse l’azione del gruppo di artiste risiede nel fatto che il processo di trasformazione viene vissuto in maniera passiva e “inconscia” dagli abitanti, per questo Ź necessario lavorare a rendere espliciti i meccanismi di trasformazione in atto.

Sulla base di queste premesse Optrek nel 2007 avvia Transvaal Hotel, un progetto di trasformazione in hotel degli spazi in trasformazione presenti nel quartiere: le camere sono temporaneamente allocate nelle case invendute di nuova costruzione o nelle aree dismesse, per essere poi trasferite nel momento in cui queste vengono rispettivamente vendute o demolite.

Fonti

http://www.hoteltransvaal.com http://www.optrektransvaal.nl